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giovedì 7 novembre 2013

Malattia mensile

Ho recentemente (cioè ieri) scoperto che sul web esiste un sito chiamato "The Period Store". Ora, per quelle di voi che conoscono un minimo di inglese sarà facile immaginare di cosa stiamo parlando. Per le altre, se non l'avessero intuito, parliamo di ciclo mestruale. Cosa fa questo benedetto Period Store? Molto semplice. Pagando un abbonamento mensile che varia dai 15 ai 30 $, ti recapitano a casa una scatola contenente tutto quello che può servirti per goderti al meglio "quei giorni". Si sa, ognuna ha le sue esigenze. Infatti qui possiamo trovare tutto ciò che può servire a una donna "ciclata": the, tisane, cioccolata, borse per l'acqua calda, rimedi naturali. Chi più ne ha più ne metta.
Ora, ammetto che è un'idea carina. Il servizio in questione promette addirittura, facendoti compilare un modulo riguardante la regolarità del tuo ciclo, di farti recapitare il pacco proprio in tempo per il "giorno X" (sperando che le poste americane funzionino meglio di quelle italiane). Così, come si evince dal disegno illustrativo, potrai passare "quei giorni" coricata sul divano avvolta nelle coperte a strafogarti di cioccolato e a maledire la natura crudele che ti ha inflitto questa ciclica sofferenza.
A questo punto, io vorrei conoscere colui che ha avuto questa brillante idea. Sono sicura al 90% che sia un uomo. Solo loro possono avere questa visione così teatrale del ciclo mestruale. Forse sono io che conosco solo delle "super-donne", ma io non ho mai conosciuto nessuna che "in quei giorni" se ne sta tutto il tempo a crogiolarsi sul divano tra una tisana e una scatola di cioccolatini. Soprattutto non so quante donne che studiano, lavorano o mandano avanti una famiglia possano permettersi una settimana di "malattia" e completa inattività al mese. Magari, dato che il sito è americano, negli USA le donne funzionano diversamente. Anche se ne dubito.
Quello che mi chiedo è: ci avete prese per rincoglionite? Secondo voi, aspettavamo che arrivaste voi con i vostri assorbenti a domicilio? Esistono dei luoghi magici chiamati "supermercati" dove le donne possono trovare assorbenti, tisane, cioccolata e borse dell'acqua calda ogni giorno del mese. E, pensate un po', questi luoghi le donne li frequentano come minimo una volta a settimana perchè vanno a farci una cosa che si chiama "spesa". Avete presente? Quella che ci permette di prepararvi la cena quando arrivate a casa affamati come dei bisonti. Voi non ci crederete mai, ma noi donne siamo anche dotate di un organo molto complesso chiamato "cervello" che ci permette di sapere se e quando comprare assorbenti e cianfrusaglie varie. Incredibile, vero? Il ciclo mestruale non è una malattia. E' grazie a quello che vi mettiamo al mondo. Smettete di trattarci come delle appestate rimbambite solo perchè di quando in quando siamo in balia degli ormoni. Grazie.

martedì 5 novembre 2013

Babymamma

Di fronte a certe notizie non so mai se ridere o se piangere. Questa volta cercherò di prenderla sul ridere. Dopotutto sono un'inguaribile ottimista.
Una ragazzina, o meglio una bambina, di 11 anni è incinta. Il futuro padre ha 17 anni. La futura nonna materna ne ha 24. La ragazzina aveva cercato di nascondere la gravidanza, ma arrivati a 5 mesi la pancia si è fatta troppo evidente e una visita ginecologica ha svelato il mistero. Solo quegli imbranati degli americani riescono ad accorgersi della gravidanza 5 minuti prima di sfornare il pargolo. Noi italiani siamo più svegli. E anche più precoci a quanto pare. Precocissimi.
Beh, io vorrei ringraziare questa ragazzina. Ti ringrazio a nome delle studentesse universitarie di tutta Italia. Grazie per il tuo contributo ad abbassare l'età media delle donne che partoriscono il loro primo figlio. Grazie a te potremo permetterci di non fare figli fino a 40 anni. Te ne sono grata, mi hai tolto un peso dalla coscienza.
Si potrebbe sollevare l'obiezione che se la madre ha avuto la figlia a 13 anni e questa a 11 è già incinta, forse c'è qualcosa di sbagliato. Forse a 24 anni non si è pronti per fare da madre a una ragazzina alle soglie dell'adolescenza. Oppure possiamo continuare a metterla sul ridere. Dopotutto se mantenete questa progressione aritmetica, la nipotina potrebbe farsi mettere incinta a soli 9 anni. Siamo un po' tirati con i tempi dell'orologio biologico ma secondo me ce la si può fare. Così diventereste la nonna e la bisnonna più giovani del mondo, all'età rispettivamente di 20 e 33 anni. Roba da Guinness World Record.
L'unica cosa che trovo davvero divertente in questa triste storia è il fatto che la madre abbia chiesto agli insegnanti della scuola di sua figlia di mantenere una certa riservatezza. Due giorni dopo la notizia aveva già fatto il giro del Salento. Obiettivamente, signora futura nonna, cosa pretendevi? Tua figlia fa le medie. I ragazzini delle medie saranno anche incoscienti e immaturi, ma non sono scemi. Se la pancia di una loro compagna di classe inizia a lievitare come una torta in forno due domandine se le fanno. E poi si danno anche delle risposte.

domenica 3 novembre 2013

Chi è la bestia?

Non ho mai negato di preferire gli animali a molti esseri umani. Dopo aver letto quello che sto per scrivere, molti di voi concorderanno con me.
A Torino qualche simpaticone in vena di scherzi lascia dei bocconi di carne pieni di chiodi nei parchi. La conseguenza è palese: il cane trova il boccone e lo mangia, il chiodo gli perfora lo stomaco e lui muore. Tra atroci sofferenze. Uno scherzo davvero divertente. Complimenti vivissimi.
Io vorrei davvero conoscere la persona che lascia questi maledetti bocconi. Se leggi il mio blog, palesati. Voglio davvero vederti in faccia, viscido essere. Se mi fai sapere qual è il tuo piatto preferito ti invito anche a cena. Penso che mi prenderò qualche libertà sulla farcitura. Lassativi? Petardi? Ammoniaca? Non ho ancora deciso. Se avete delle proposte alternative, non esitate a contattarmi. Ogni consiglio è ben accetto.
No, non vi preoccupate, non commetterei mai un omicidio. Certa gente non merita di morire. Merita di vivere a lungo tra le peggiori sofferenze. La morte è troppo poco. Quello che mi chiedo è cosa spinge questo soggetto a lasciare quei bocconi. Noia? Frustrazione? Odio? Qual è il tuo problema? Ti danno fastidio gli animali? Sai, a me danno fastidio tante cose. E anche tante persone. Non per questo vado in giro con un mitra a fare stragi. Non ti piacciono i cani? Probabilmente tu non piaci a loro. E' quello il problema? I cani ti odiano e ti ringhiano contro quando ti incontrano per strada? Forse perchè loro sanno chi sei veramente. Un lurido bastardo.
E' vero, forse sto esagerando. Dopotutto sono solo cani. Sono solo delle stupide bestie. O forse no. Sono i nostri compagni di vita. Ci accolgono pieni di gioia ogni volta che torniamo a casa, anche se li abbiamo lasciati soli tutto il giorno. Ci amano incondizionatamente, più di quanto qualunque altro umano sarà mai in grado di fare. A un cane non importa dei nostri pregi, nè dei nostri difetti. A un cane non importa chi siamo o quanti soldi abbiamo. A un cane non importa quali sono i nostri meriti e quali i nostri fallimenti. Un cane è in grado di rimanere immobile sulla tomba del proprio padrone fino a morire di inedia. Nessun uomo farebbe mai altrettanto. Chi è la bestia, adesso?